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AUTORIZZAZIONE NEGATA ALLA REALIZZAZIONE IMPIANTO BIOMETANO

AUTORIZZAZIONE NEGATA ALLA REALIZZAZIONE IMPIANTO BIOMETANO
AUTORIZZAZIONE NEGATA ALLA REALIZZAZIONE IMPIANTO BIOMETANO
CONFERENZA DEI SERVIZI BIOMETANO: NEGATA L’AUTORIZZAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO

CONFERENZA DEI SERVIZI BIOMETANO: NEGATA L’AUTORIZZAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO

L’amministrazione comunale informa che in data 23 Gennaio 2020 si è riunita la Conferenza dei Servizi decisoria finalizzata alla valutazione tecnica e conclusione della procedura autorizzatoria per la realizzazione dell'impianto per la produzione di biometano presso l’area “Ex-Kermar” di Concordia.

In sede di Conferenza il Comune di Concordia, con la presenza dei tecnici del Comune e del Sindaco Luca Prandini, dopo aver valutato anche l'ultima documentazione presentata dalla ditta proponente lo scorso 15 gennaio, ha espresso formalmente di nuovo il parere negativo in materia ambientale, sanitaria e paesaggistica, come pure in merito alla proposta di variante urbanistica e il permesso di costruire.

Hanno espresso di nuovo il proprio parere negativo, nell’ambito del Procedimento di VIA e del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), ognuno per le proprie competenze, anche il Comune di San Possidonio, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio, la Provincia di Modena, il Consorzio della Bonifica di Burana, AIMAG e AS Retigas.

A conclusione delle valutazioni effettuate, la Conferenza dei Servizi in Arpae ritiene che il progetto relativo alla realizzazione dell'impianto non sia nel complesso ambientalmente compatibile e realizzabile, in quanto i pareri negativi della Sovrintendenza e del Comune in merito alla presenza di una formazione boschiva di valore paesaggistico, per la quale deve essere prevista la tutela, sono da considerare qualitativamente prevalenti nella valutazione di impatto ambientale che, pertanto risulta negativa.

In subordine, sussistono carenze documentali che non consentono l'espressione positiva degli Enti competenti in merito al rilascio di alcune autorizzazioni, pareri, nulla osta necessari alla realizzazione dell'impianto.

A conclusione delle valutazioni espresse e in considerazione dei pareri pervenuti e confermati dagli altri Enti partecipanti alla Conferenza stessa, ciascuno per le proprie competenze, il progetto, nel suo complesso, non è ambientalmente compatibile e conseguentemente il provvedimento di VIA e il relativo PAUR hanno avuto esito negativo.