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Imposta municipale propria 2018

Per l’anno 2018 sono confermate le aliquote e detrazioni approvate per l’anno 2015:

Aliquote IMU 2018

Valori aree fabbricabili 2018

Regolamento IMU 

 

Chi deve versarla
I proprietari di immobili (fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli), situati nel Comune di San Possidonio, salvo i casi di espressa esclusione/esenzione.


Sono previste detrazioni
Dall'imposta dovuta per l'abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9) del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono euro 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.
 
Come calcolare IMU da versare
Utilizzare il programma on line Calcolo IMU


Quando si versa IMU
Il pagamento deve essere fatto dal soggetto passivo in proporzione alla quota e al periodo di possesso per l'anno stesso. Il versamento dell'imposta complessivamente dovuta deve essere effettuato in due rate:
• prima rata entro il 18 giugno 2018
• seconda rata entro il 17 dicembre 2018

Versamento IMU residenti estero


Chi deve presentare la dichiarazione
La dichiarazione IMU non deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta municipale propria dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche previste dall’art. 3-bis del D. Lgs.18 dicembre 1997, n. 463, relativo alla disciplina del modello unico informatico (MUI).

Il MUI è il modello che i notai utilizzano per effettuare, con procedure telematiche, la registrazione, la trascrizione, l’iscrizione e l’annotazione nei registri immobiliari, nonché la voltura catastale di atti relativi a diritti sugli immobili.
Occorre invece presentare la dichiarazione  IMU quando le informazioni necessarie per la gestione dell’imposta non siano ricavabili dal MUI o quando gli immobili sono stati oggetto di atti per i quali il MUI non è stato utilizzato. Inoltre, è necessario presentare la dichiarazione nei casi in cui le informazioni pur possedute dal Comune o da altri enti non sono trattabili in forma massiva.


Si può fare il ravvedimento
In caso di omesso o parziale versamento dell’imposta è possibile fare il ravvedimento operoso.


Sono previsti rimborsi
Il contribuente può richiedere al Comune il rimborso delle somme versate e non dovute, entro il termine di 5 anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.


Comodato gratuito a parenti
A decorrere dal 1° gennaio 2016 per le abitazioni concesse in comodato a parenti in linea retta (padre/figlio) è riconosciuta una riduzione della base imponibile pari al 50%. L’agevolazione spetta a condizione che il comodante possiede al massimo due abitazioni, non di lusso, che insistono sul territorio del Comune di San Possidonio, di cui una utilizzata come propria abitazione principale e l’altra data in comodato al padre/figlio che la utilizza come propria abitazione principale. Se si possiede una terza abitazione (in qualsiasi altro Comune), anche per una quota percentuale, l’agevolazione non spetta. La riduzione della base imponibile opera anche per le pertinenze dell’abitazione concessa in comodato, nei limiti di una sola pertinenza per categoria catastale C/2, C/6 e C/7.
Per usufruire dell’agevolazione il contratto di comodato, scritto o verbale, deve essere registrato. Il contribuente è poi tenuto a presentare la dichiarazione IMU.
L’aliquota da utilizzare è quella ordinaria pari allo 0,9 per cento.


Locazioni a canone concordato
A decorrere dal 1° gennaio 2016 per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l’imposta è dovuta con una riduzione del 25%.
L’aliquota da utilizzare è quella dello 0,9 per cento, subordinata alla presentazione di una autodichiarazione per locazione ad aliquota agevolata .
Il decreto interministeriale del 16 gennaio 2017 prevede per i contratti a canone concordato, per i quali non è chiesta l’assistenza delle associazioni di categoria, l’obbligo di un’attestazione della rispondenza del contenuto del contratto, sia sotto il profilo economico sia normativo, all’accordo territoriale, “anche con riguardo alle agevolazioni fiscali”. Tale attestazione deve essere fornita da parte di almeno una organizzazione firmataria dell’accordo.
Le agevolazioni Imu, quindi, possono essere riconosciute solo in presenza della detta attestazione, che dovrà essere presente nei contratti stipulati a decorrere dal 1° dicembre 2017, ovvero dalla data di entrata in vigore dell’integrazione degli accordi territoriali per l’Unione Comuni Modenesi Area Nord.
Si precisa, infine, che al fine di beneficiare delle agevolazioni Imu è necessaria la presentazione della dichiarazione Imu, mentre non è necessario inviare preventivamente o allegare alla dichiarazione Imu copia del contratto e dell’attestazione, che saranno eventualmente richiesti dall’ente in sede di verifica.

Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili
La base imponibile è ridotta del 50 per cento per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono tali condizioni.
La riduzione prevista si applica dalla data in cui è stata accertata l'inabitabilità o l'inagibilità da parte dell'Ufficio tecnico comunale,  ovvero dalla data di presentazione della perizia o della dichiarazione sostitutiva.
La cessata situazione di inagibilità o inabitabilità deve essere dichiarata al Comune.
 
Terreni agricoli
A decorrere dal 1° gennaio 2016 i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti ed imprenditori agricoli a titolo professionale sono esenti da IMU a condizione che il soggetto possessore e conduttore sia iscritto alla previdenza agricola.

 

Esenzione IMU per i fabbricati inagibili

L'art. 14, comma 6-bis del DL n. 244/2016 ha prorogato l'esenzione IMU al 31 dicembre 2017 per i fabbricati distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero a causa degli eventi sismici del 2012.

 

 

Allegati: