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Imposta municipale propria 2020


Il Comune di San Possidonio con delibera di consiglio n. 23 del 29.05.2020 ha deciso di non differire la scadenza dell'acconto IMU 2020, da effettuarsi entro il 16 giugno 2020, e di disporre la non applicazione di sanzioni ed interessi nel caso di versamento dell'acconto IMU entro il 30 settembre 2020, limitatamente ai contribuenti che hanno registrato difficoltà economiche, da attestarsi entro il 31 ottobre 2020 a pena di decadenza dal beneficio, su modello predisposto dal Comune.

Sulla base di quanto disposto dal Ministero delle finanze, con risoluzione n. 5/E dell’8 giugno 2020, la moratoria riguarda solo l’Imu di competenza comunale e non quella riservata allo Stato.

Pertanto, l’Imu dovuta allo Stato, relativamente ai fabbricati di categoria catastale D (codice tributo 3925), dovrà essere versata entro il 16 giugno 2020, anche dai soggetti che hanno registrato difficoltà economiche. La quota Imu relativa ai fabbricati di categoria D di competenza comunale (codice tributo 3930), invece, potrà essere versata entro il 30 settembre 2020.

Modello certificazione difficoltà economica causa pandemia COVID-19

 

Per l'anno 2020 sono state approvate le seguenti aliquote:

Aliquote IMU 2020

Valori aree fabbricabili 2020

Regolamento IMU 2020

 

Chi deve versarla
I proprietari di immobili (fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli), situati nel Comune di San Possidonio, salvo i casi di espressa esclusione/esenzione.


Sono previste detrazioni
Dall'imposta dovuta per l'abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9) del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono euro 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.
 
Come calcolare IMU da versare
Utilizzare il programma on line Calcolo IMU


Quando si versa l'IMU
Il pagamento deve essere fatto dal soggetto passivo in proporzione alla quota e al periodo di possesso per l'anno stesso. Il versamento dell'imposta complessivamente dovuta deve essere effettuato in due rate:
• prima rata entro il 16 giugno 2020
• seconda rata entro il 16 dicembre 2020

Versamento IMU residenti estero


Chi deve presentare la dichiarazione
La dichiarazione IMU non deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta municipale propria dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche previste dall’art. 3-bis del D. Lgs.18 dicembre 1997, n. 463, relativo alla disciplina del modello unico informatico (MUI).

Il MUI è il modello che i notai utilizzano per effettuare, con procedure telematiche, la registrazione, la trascrizione, l’iscrizione e l’annotazione nei registri immobiliari, nonché la voltura catastale di atti relativi a diritti sugli immobili.
Occorre invece presentare la dichiarazione  IMU quando le informazioni necessarie per la gestione dell’imposta non siano ricavabili dal MUI o quando gli immobili sono stati oggetto di atti per i quali il MUI non è stato utilizzato. Inoltre, è necessario presentare la dichiarazione nei casi in cui le informazioni pur possedute dal Comune o da altri enti non sono trattabili in forma massiva.


Si può fare il ravvedimento
In caso di omesso o parziale versamento dell’imposta è possibile fare il ravvedimento operoso.


Sono previsti rimborsi
Il contribuente può richiedere al Comune il rimborso delle somme versate e non dovute, entro il termine di 5 anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.


Comodato gratuito a parenti
A decorrere dal 1° gennaio 2016 per le abitazioni concesse in comodato a parenti in linea retta (padre/figlio) è riconosciuta una riduzione della base imponibile pari al 50%. L’agevolazione spetta a condizione che il comodante possiede al massimo due abitazioni, non di lusso, che insistono sul territorio del Comune di San Possidonio, di cui una utilizzata come propria abitazione principale e l’altra data in comodato al padre/figlio che la utilizza come propria abitazione principale. Se si possiede una terza abitazione (in qualsiasi altro Comune), anche per una quota percentuale, l’agevolazione non spetta. La riduzione della base imponibile opera anche per le pertinenze dell’abitazione concessa in comodato, nei limiti di una sola pertinenza per categoria catastale C/2, C/6 e C/7.
Per usufruire dell’agevolazione il contratto di comodato, scritto o verbale, deve essere registrato. Il contribuente è poi tenuto a presentare la dichiarazione IMU.
L’aliquota da utilizzare è quella ordinaria pari allo 0,9 per cento.


Locazioni a canone concordato
A decorrere dal 1° gennaio 2016 per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l’imposta è dovuta con una riduzione del 25%.
L’aliquota da utilizzare è quella dello 0,9 per cento,salvo che non si rientri nell’ipotesi di abitazione locata a soggetti che hanno dovuto abbandonare la propria abitazione a causa degli eventi sismici del 2012, nel qual caso, se sussistono le condizioni come specificate sopra, l’aliquota da utilizzare è pari allo 0,50 per cento. L'agevolazione è subordinata alla presentazione di una autodichiarazione per locazione ad aliquota agevolata.
Il decreto interministeriale del 16 gennaio 2017 prevede per i contratti a canone concordato, per i quali non è chiesta l’assistenza delle associazioni di categoria, l’obbligo di un’attestazione della rispondenza del contenuto del contratto, sia sotto il profilo economico sia normativo, all’accordo territoriale, “anche con riguardo alle agevolazioni fiscali”. Tale attestazione deve essere fornita da parte di almeno una organizzazione firmataria dell’accordo.
Le agevolazioni Imu, quindi, possono essere riconosciute solo in presenza della detta attestazione, che dovrà essere presente nei contratti stipulati a decorrere dal 1° dicembre 2017, ovvero dalla data di entrata in vigore dell’integrazione degli accordi territoriali per l’Unione Comuni Modenesi Area Nord.
Si precisa, infine, che al fine di beneficiare delle agevolazioni Imu è necessaria la presentazione della dichiarazione Imu, mentre non è necessario inviare preventivamente o allegare alla dichiarazione Imu copia del contratto e dell’attestazione, che saranno eventualmente richiesti dall’ente in sede di verifica.

 

Fabbricati dati in locazione o comodato a famiglia con abitazione inagibile a causa sisma

I possessori di fabbricati dati in locazione/comodato a famiglia con abitazione inagibile per sisma ha diritto ad aliquota agevolata.

L'applicazione dell'aliquota ridotta è subordinata alla presentazione, pena di decadenza, di una comunicazione che deve essere presentata entro 90 giorni dalla data di registrazione del contratto o dalla data di concessione in comodato.

L’agevolazione termina con il ripristino dell’immobile danneggiato del locatario/comodatario (data di ultimazione lavori o data di accatastamento, se antecedente). Si precisa inoltre che se l’immobile danneggiato è oggetto di compravendita, quindi non più destinato ad essere la residenza del soggetto originario, l’agevolazione termina alla data del rogito di trasferimento.

 

Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili
La base imponibile è ridotta del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono tali condizioni.
La riduzione prevista si applica dalla data in cui è stata accertata l'inabitabilità o l'inagibilità da parte dell'Ufficio tecnico comunale, ovvero dalla data di presentazione della perizia o della dichiarazione sostitutiva.
La cessata situazione di inagibilità o inabitabilità deve essere dichiarata al Comune.

Viene prorogata l'esenzione IMU al 31 dicembre 2020 per i fabbricati distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero a causa degli eventi sismici del 2012.
 


Terreni agricoli
A decorrere dal 1° gennaio 2016 i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti ed imprenditori agricoli a titolo professionale sono esenti da IMU a condizione che il soggetto possessore e conduttore sia iscritto alla previdenza agricola.

Allegati: