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Modalità concessioni e modulistica

Convenzione con la Camera di Commercio di Modena per FONDO SICUREZZA

L’amministrazione comunale , in collaborazione con la Camera di Commercio di Modena , concede contributi alle imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.
Possono presentare domanda le piccole imprese esercenti attività economiche, aperte al pubblico, inscritte al Registro Imprese, con sede o unità locale in provincia di Modena, che esercitano l’attività in posto fisso con consistente flusso di valori e moneta e che non abbiano ottenuto la concessione del contributo Fondo Sicurezza almeno una volta negli utili in tre anni ( 2013,2014 e 2015), regolarmente liquidato.

 Sono pertanto ammissibili le imprese in possesso delle caratteristiche di cui sopra che, nello svolgimento dell’attività principale o secondaria, rientrano nei codici ISTAT di classificazione delle attività economiche, elencati nell'art. 2 del regolamento del fondo per la Sicurezza

 Per le attività di produzione agricola primaria e per le imprese agroalimentari le installazioni degli impianti dovranno riguardare i locali in cui si svolge la vendita diretta al pubblico.

Le iniziative ammissibili al contributo sul fondo sono le spese di acquisto e di installazione dei seguenti sistemi di sicurezza :

 a) sistemi di videoallarme antirapina – configurati secondo i requisiti tecnici indicati nel capitolato di cui al Protocollo d’intesa siglato il 14 luglio 2009 tra il Ministero dell’Interno e le Associazioni imprenditoriali di categoria, rinnovato il 12 novembre 2013 – in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza.

Sono parimenti ammissibili i sistemi di videoallarme antirapina collegati con gli Istituti di Vigilanza, a condizione che rispettino i requisiti tecnici di cui sopra.

 b) sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;

 c) altri sistemi passivi quali casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate e vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio denaro (l’elenco è esaustivo ).

 Per tutte le tipologie è ammissibile solo l’acquisto di beni nuovi. Per nuovo impianto si intende un impianto dotato di quasi tutti i suoi componenti. Rientrano pertanto nella tipologia a) solo gli impianti che comprendono l’acquisto di videoregistratore, monitor e telecamere digitali; nel caso in cui manchi uno di questi elementi saranno considerati adeguamenti e pertanto ritenuti non ammissibili.

 Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di contributo. Tuttavia, per assicurare continuità all’intervento precedente, chiusosi in data 20/04/2015, si prevede di finanziare anche investimenti effettuati a partire dal 4 ottobre 2015 (6 mesi prima dell’apertura del bando), purché ammissibili.

 Non sono ammissibili interventi di edilizia.

 Non sono ammissibili i contratti di “service”, di leasing o teleleasing e ogni altra modalità di acquisizione del bene diversa dall’acquisto .

 Sono ammissibili solo i nuovi impianti o i sistemi elencati, esclusi gli ampliamenti e gli adeguamenti dei preesistenti.

La domanda di contributo validamente presentate vengono esaminate dal competente ufficio della camera di commercio, ufficio promozione economica, a cui possibile fare riferimento per informazioni dettagliate. Copia della domanda di contributo e del regolarmente dettagliato dell’iniziativa è disponibile sul sito della Camera di Commercio di Modena alla voce Promozione – Contributi camerali e presso l’ufficio attività produttive del Comune.