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Modalità concessioni e modulistica

Convenzione con la Camera di Commercio di Modena per FONDO SICUREZZA

L’amministrazione comunale , in collaborazione con la Camera di Commercio di Modena , concede contributi alle imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.
Possono presentare domanda le piccole imprese esercenti attività economiche, inscritte al Registro Imprese, con sede o unità locale in provincia di Modena, che esercitano l’attività in posto fisso e che non abbiano ottenuto la concessione del contributo Fondo Sicurezza almeno una volta negli utili tre anni ( 2017,2018 2019), in riferimento alla stessa localizzazione.

Sono pertanto ammissibili le imprese in possesso delle caratteristiche di cui sopra che, nello svolgimento dell’attività principale o secondaria, rientrano nei codici ISTAT di classificazione delle attività economiche, elencati nell'art. 2 del Regolamento del fondo sicurezza.

Si precisa che non potranno essere finanziati impianti di sicurezza finalizzati a proteggere le abitazioni.

Sono ammissibili al contributo sul fondo di sicurezza sono le spese di acquisto e di installazione, al netto dell'IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza :

 a) sistemi di videoallarme antirapina – configurati secondo i requisiti tecnici indicati nel capitolato di cui al Protocollo d’intesa siglato il 14 luglio 2009 tra il Ministero dell’Interno e le Associazioni imprenditoriali di categoria, rinnovato il 12 novembre 2013 e il 12 dicembre 2019 – in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza.

 b) sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;

 c) altri sistemi passivi quali casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio denaro (l’elenco è esaustivo ).

 Per tutte le tipologie è ammissibile solo l’acquisto di beni nuovi. Per nuovo impianto si intende un impianto dotato di quasi tutti i suoi componenti. Rientrano pertanto nella tipologia a) solo gli impianti che comprendono l’acquisto di videoregistratore, monitor e telecamere digitali; nel caso in cui manchi uno di questi elementi saranno considerati adeguamenti e pertanto ritenuti non ammissibili.

 Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di contributo. Tuttavia, per assicurare continuità all’intervento precedente, chiusosi in data 30-09-2019, si prevede di finanziare anche investimenti effettuati a partire dal 01-10-2019 purchè ammissibili.

 Non sono ammissibili interventi di edilizia.

 Non sono ammissibili i contratti di “service”, di leasing o teleleasing e ogni altra modalità di acquisizione del bene diversa dall’acquisto .

La domanda di contributo validamente presentate vengono esaminate da una commissione camerale all'uopo predisposta ( la cui composizione è indicata nell'allegato regoalmento ).

La domanda di contributo, sulla base della modulistica predisposta, dovranno essere inviate, esclusivamente in modalità telematica con firma digitale del legale rappresentante dell'imprsa o di un soggetto delegato dall'impresa stessa. L'invio telematico dovrà avvenire mediante la piattaforma Telemaco dalle ore 10,00 del 2 marzo alle ore 20.00 del 31 marzo 2020.

 Il regolarmente dettagliato dell’iniziativa è disponibile sul sito della Camera di Commercio di Modena alla voce Promozione – Contributi camerali e presso l’ufficio attività produttive del Comune.